Le misure stampate sull’asta e i materiali della montatura
I tre numeri all’interno dell’asta servono a capire se una montatura vista in foto ti starà. Il materiale, invece, decide peso, flessibilità e quanto si potrà regolare. Le inserzioni ne parlano più della lente, ma raramente con misure.
Le misure della montatura stampate sull’asta
Molte montature portano sulla faccia interna dell’asta una sequenza come «52□18 140». Il primo numero è la larghezza orizzontale della lente, il secondo la distanza fra le due lenti, il terzo la lunghezza dell’asta, tutti in millimetri.
Le definizioni vengono dalla norma ISO 8624:2020, che descrive il sistema di misura delle montature basato su riquadri, i «box», che circoscrivono la forma di ciascuna lente. La larghezza della lente è la distanza fra i due lati verticali del riquadro; la distanza fra le lenti è quella fra i lati verticali interni dei due riquadri, verso il naso; la lunghezza dell’asta si misura dall’asse della vite che la collega al frontale fino alla punta, con la curva raddrizzata. La norma le chiama le tre dimensioni più importanti di una montatura e rimanda le tolleranze a un’altra norma, la ISO 12870.
Il quadratino fra i primi due numeri richiama quel sistema a riquadri. Quale norma imponga di stampare i numeri e in che formato non siamo riusciti a verificarlo: il testo che lo regola è a pagamento e l’anteprima pubblica che abbiamo letto non ci arriva.

52 □ 18 140larghezza della lente · distanza fra le lenti · lunghezza dell’asta, in millimetri. Esempio, non preso da un prodotto.
Fonte delle definizioni: ISO 8624:2020, pagina ufficiale e anteprima pubblica delle prime pagine, lette il 19 ottobre 2026. Secondo quella pagina, la norma è stata riesaminata e confermata nel 2025.
Confrontare i numeri con un paio che già porti
Il modo più affidabile per usare queste misure è leggerle su un paio che ti sta bene. Prendi i tuoi occhiali, guarda l’interno dell’asta e annota i tre numeri: sono il tuo riferimento.
Differenze di uno o due millimetri sulla lente si notano poco; quattro o cinque millimetri in più cambiano già la larghezza del frontale. La distanza fra le lenti conta per il naso: due millimetri in meno possono far stringere. L’asta più lunga o più corta di cinque millimetri si sente dietro l’orecchio.
Nel catalogo nessuno dei 223 titoli che abbiamo letto riportava misure in millimetri. Se la foto dell’asta manca, chiedi le misure al venditore, oppure una foto di dettaglio all’agente quando il paio è in magazzino: alcuni agenti elencano anche un servizio di misurazione fra i servizi aggiuntivi.

Acetato, TR90 e metallo nella montatura
Acetato, in cinese 板材 bǎncái, «lastra»: la montatura è ricavata da una lastra di acetato di cellulosa. È spessa, si presta a colori e motivi come il tartarugato, e di solito un ottico la può adattare scaldandola. Pesa più dei materiali leggeri.
TR90: un materiale termoplastico leggero e flessibile, molto usato nelle montature sportive. Di solito torna in forma se piegato e pesa poco; si regola meno di un acetato.
Metallo, 金属 jīnshǔ, e titanio, 钛 tài: montature sottili, leggere nel caso del titanio, spesso con lenti grandi. Il metallo prende facilmente il caldo del sole e il freddo dell’inverno.
Nei titoli del catalogo il materiale della montatura è l’informazione più presente: nel nostro conteggio 38 titoli citavano metallo, titanio o leghe e 24 l’acetato, mentre il TR90 non compariva.

Sfoglia gli occhiali del catalogo e guarda quanti riportano il materiale nel titolo e quanti la lente.
Montature avvolgenti, ponte e viso largo
Una montatura avvolgente segue la curva del viso e ferma la luce che arriva di lato. L’Organizzazione mondiale della sanità raccomanda proprio occhiali avvolgenti con protezione UV piena, e il portale della Regione Toscana, parlando di chi lavora all’aperto, chiede montature che impediscano alla radiazione di passare sopra o ai lati delle lenti.
Le montature molto curve hanno però un effetto sulle misure: la ISO 8624 prevede che, quando il frontale è molto inclinato, la larghezza della lente si misuri nel piano della lente stessa. Due numeri uguali su una montatura piatta e su una avvolgente non danno la stessa sensazione addosso.
Nei titoli cinesi si incontra spesso 大脸 dà liǎn, «viso grande»: indica montature larghe. È un’indicazione utile, ma non sostituisce la larghezza della lente e del ponte.

Fonti: OMS, pagina sulla radiazione ultravioletta e Portale Agenti Fisici, FAQ D.4, lette il 19 ottobre 2026.
Le parole cinesi della montatura
Queste parole ricorrono nei titoli che abbiamo letto e aiutano a capire di che montatura si parla prima ancora di aprire le foto.
- 镜框 jìngkuàng
- la montatura o il frontale
- 镜腿 jìngtuǐ
- l’asta, dove spesso sono stampate le misure
- 全框 quán kuàng
- montatura intera, la lente è tutta circondata
- 半框 bàn kuàng
- mezza montatura, di solito aperta in basso
- 无框 wú kuàng
- senza bordo attorno alla lente
- 板材 bǎncái
- acetato
- 钛 tài
- titanio, a volte 纯钛, titanio puro
- 大脸 dà liǎn
- per viso grande

Immagini: le foto del catalogo sono esempi di categoria, non acquisti di questo sito o ordini Mulebuy verificati. I disegni di materiali, misure e scritte spiegano concetti; non certificano il prodotto rappresentato.
